AGOSTO 2021


Negli ultimi anni, l’industria e i consumatori hanno sviluppato una maggiore consapevolezza e attenzione nei confronti dell’ecosostenibilità, modificando i processi produttivi e le abitudini di acquisto.

La pandemia ha, con ogni probabilità, accelerato questo processo già in atto da tempo e orientato gli acquisti verso imballaggi e prodotti sempre più sostenibili.

L’aumento della domanda di imballaggi senza plastica ha spinto le vendite di macchine industriali per l’imballaggio in carta, per le quali si prevede un aumento dei volumi dall’Italia al + 50% dei mercati esteri. Si stima infatti che entro il 2024 le esportazioni raggiungeranno i 138 milioni di euro rispetto agli 89 milioni del 2019.

A evidenziarlo è l’osservatorio Acimga (l’Associazione dei costruttori italiani di macchine per l’industria grafica, cartaria, cartotecnica, cartotecnica e affini di cui Policart è entrato a far parte lo scorso giugno) che nel suo modello previsionale ha tenuto conto dei dati del Fondo Monetario Internazionale e di quelli storici di UN Comtrade, Eurostat e US Census Bureau.

Più nel dettaglio, nonostante il calo durante la pandemia, il 2021 registrerà un aumento dei volumi sui mercati internazionali superiore ai 100 milioni di euro, fino ad arrivare – secondo le previsioni – a 138 milioni nel 2024, il che permetterebbe all’Italia di passare dal settimo al quinto posto nella classifica mondiale dei maggiori produttori del settore.

L’auspicio è quello di continuare a mantenere una quota nei mercati di fascia di prezzo alta e medio-alta, verso i quali si concentra il 90% delle esportazioni e per i quali, nei prossimi cinque anni, si prevede un aumento delle esportazioni dagli attuali 12 a 22 milioni di euro nel 2024.

“Per Policart, che fa parte di questa filiera, è una grande soddisfazione sapere che il settore interno gode di una crescita così intensa sui mercati esteri. – afferma Dario Tassi , Direttore Commerciale e Azionista PolicartPolicart è ben posizionata sui mercati esteri e siamo lieti che l’intero settore stia facendo sempre più strada, portando avanti il Made in Italy di cui siamo tanto orgogliosi”.